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Date: 07/01/2008 Viviamo in un mondo di merda. Lo si sente dire spesso, ormai è diventata una frase scontata e buttata là, non vale più niente. Spesso mi sento perso in un ambiente che mi appartiene sempre meno, un mondo che comunque con me non c'entra niente, ma nel quale mi trovo spesso invischiato. E' la corsa all'oggetto, alle cose futili, alle idiozie da mille e una notte. Prima o poi ci cascano tutti. Alcuni si pentono, altri ci rimangono dentro perchè "in fondo non è così male".
No, non è solo l'Italia. E' facile puntare il dito quando non si fa niente per cambiare le cose, così ho smesso anche di denunciare lo schifo di questo Paese. Anche se poi guardo il telegiornale e sento di turisti italiani di ritorno dal Kenya che si lamentano per il ritardo del volo. Sono stati alloggiati due giorni in più del dovuto in un albergo della capitale, mentre in periferia e nel resto del Paese infuriavano gli scontri. Ma i turisti sono i primi ad essere protetti perchè portano soldi, quei pochi soldi che comunque vanno nelle mani delle agenzie e dei villaggi vacanze. Sarà che siamo abituati troppo bene, sarà che saranno anche gli italiani a fare schifo ormai se preferiscono sentire parlare del presidente francese e della sua fidanzata piuttosto che dello scandalo delle intercettazioni RAI, che comunque è già finito nel dimenticatoio. E se c'è anche qualcuno che è stanco di tutto questo si perde nella folla che corre a comprare i regali, sballottato da ogni parte. Perchè all'inizio si lotta, ma poi si perde e all'improvviso ti trovi con niente in mano, terra bruciata intorno a te. Basta un episodio, un fatto, per toglierti la minima voglia di riprovarci ancora, di provare a fare qualsiasi cosa che questa società non ti imponga. E allora prendi, vai all'università, studia e ringrazia che puoi pagarti le tasse. Poi laureati trovati un bel lavoro, fatti una famiglia, fatti degli amici, invecchia, vai in pensione, e fatti sbattere nell'ospizio dai tuoi figli che vogliono la tua casa perchè è di proprietà e ormai gli interessi a tasso variabile per il mutuo son troppo alti. Tutto questo devi farlo di corsa, migliorando continuamente perchè c'è qualche altro disperato che tenta di fregarti, di superarti. E con cosa ti ritrovi alla fine di tutto questo? Cosa hai fatto della tua vita? Hai compiuto qualche azione veramente importante? O hai semplicemente tirato a campare, facendo cose che magari manco ti piacevano ma che tanto fanno tutti? Il petrolio sta finendo? Eh ma tanto per ora ce n'è, poi ci penseremo. Ah, in quel paese si ammazzano? Eh ma io non ci posso fare niente. Quello là ha tentato di corrompere un senatore? Eh sai che novità. Siamo in Italia eh. Siamo ancorati a quella cazzo di famiglia da Mulino Bianco. Tutti sorridenti, due stronzi di figli bellissimi ,intelligentissimi che ridono tutto il tempo e non si capisce mai il perchè; un padre di 50 anni che ne dimostra 30 perchè si è fatto tre lifting ma è comunque bellissimo, atletico e ride anche lui; una moglie stupenda, tutta casa e chiesa; questa casa enorme con un giardino immenso e un ruscello accanto. Ma poi magari il padre un giorno si spezza la gamba saltando la staccionata; e magari da grandi i figli inizieranno a drogarsi oppure saranno dei fannulloni (no le due cose non coincidono); e magari la casa confina con una discarica e nel ruscello ci buttano gli scarti industriali; e magari la madre se la fa col cameramen ma non si dice perchè "the show must go on". E se ve lo state chiedendo, sì ho bevuto. M ![]() |
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